Elezioni Amministrative Comune di Cento
3-4 Ottobre 2021
Candidato SINDACO di CENTO
Curriculum Vitae
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Ci teniamo alla coerenza e lo abbiamo dimostrato. Siamo stati eletti in consiglio comunale cinque anni fa nelle file dell’opposizione ed abbiamo mantenuto quello che è stato il punto di vista che ci ha consegnato questo risultato. Anche se seduti tra i banchi della minoranza non ci siamo mai discostati dai nostri ideali; non abbiamo accettato imposizioni da parte di nessuno ed ora abbiamo scelto Cento.
Un altro punto che ci contraddistingue è la concretezza; siamo persone che vogliono lavorare sodo per garantire un futuro diverso a questa Città. Cento dovrà essere pronta a nuove sfide ed a recuperare il gap creatosi negli anni scorsi. Non ci fermeremo al 2026, la fine del mandato, perché la nostra programmazione è di lungo respiro.
Vediamo una Cento ancora colpita dai danni del terremoto e svariate realtà a cui non sono state dedicate tutte le energie che necessitavano. La prima cosa che faremo è andare in Regione e capire perché immobili come il teatro, la pinacoteca, una casa comunale, la biblioteca e l’ufficio del registro non stiano vedendo una nuova luce. Sarà fondamentale far ripartire questi storici edifici.
Decoro e cura del territorio. Da questo punto di visti saremo altamente intransigenti: Cento è un patrimonio e non possiamo permettere che i servizi che se ne occupano non ne siano all’altezza. Abbiamo un team ricco di competenze e di personalità come Elisabetta Giberti che per anni si è spesa per la cura del nostro territorio. Ad oggi, i costi esorbitanti che stiamo sostenendo, non sono stati ripagati con altrettanta professionalità.
Un altro punto a cui teniamo tantissimo è la tutela e la promozione del patrimonio storico culturale del nostro territorio. A livello turistico, vi sono realtà straordinarie che non vengono valorizzate quanto meritano: il Guercino, Ferruccio Lamborghini ed un Carnevale conosciuto in tutto il mondo sono solo alcune. Le tantissime eccellenze di Cento vanno messe in luce e sostenute con maggiore impegno.
In tema di sicurezza possiamo contare su figure di spicco come Cosimo De Pinto e Daniele Voi, per anni entrambi al servizio della nostra comunità e che siamo onorati di avere in lista insieme a noi. Il nostro desiderio è di poter affrontare quanto prima il problema della sicurezza in maniera seria e diligente per evitare che diventi cronico come nelle grandi città. Occorre stabilire progetti che ci porteranno a stroncare sul sorgere ciò che potrebbe ledere la nostra società.
Veniamo dalle frazioni e crediamo di poter essere una garanzia sull’impegno che vi dedicheremo. Le frazioni sono come il nostro biglietto da visita del territorio ed in questi anni non è stato fatto alcun investimento per valorizzarne le peculiarità. Anche qui, abbiamo un’agenda di lavori davvero importanti: è arrivato il momento di occuparsene!
Un altro problema di Cento e frazioni, per il quale intendiamo spenderci, è la viabilità. Ci sono situazioni come Corporeno, Casumaro, Bevilacqua (e la stessa Cento) dove il traffico è insostenibile. C’è necessità di creare nuove alternative.
I bandi di finanziamento sono un’altra cosa su cui andremo a puntare tantissimo. Essi sono importanti risorse per il territorio, eppure, qui non sono mai arrivati. Possediamo un plico di bandi attivi sui quali possiamo lavorare per creare investimenti ed opportunità per le situazioni più problematiche del territorio.
I rapporti con la Regione Emilia-Romagna. Cento manca di una degna rappresentanza e non ha mai giocato un ruolo da protagonista ai tavoli della Regione. Ci sono piani, progetti di legge e finanziamenti dove nelle fasi preliminari è necessario essere presenti e propositivi. Ci prendiamo l’impegno personale di sedere a questi tavoli e riportare in regione la voce di Cento.
Abbiamo la possibilità di avvalerci delle competenze di un esperto come Marco Mattarelli per la questione dei bilanci pubblici. Studiandoli attentamente potremo trovare nuove opportunità, aree di risparmio e perfezionamenti per creare nuove opportunità per Cento.
Queste nuove opportunità potranno essere ad esempio per i più giovani. Rimanendo in stretto contatto con loro ed aiutati da nuove figure intraprendenti come il più giovane candidato Alessandro Gessi, siamo pronti ad offrire nuove idee come spazi per il coworking, organizzazione di eventi e la promozione di giornate di orientamento con le aziende del territorio.
La macchina comunale è legata ad una burocrazia lenta e prolissa, che necessità di essere snellita e resa più adeguata. Dando così la possibilità a chi ha voglia di fare, di poter fare e di potersi spendere per il territorio.
Ai settori dell’agricoltura e dell’artigianato verranno assegnati assessorati a loro dedicati; questi permetteranno una maggiore comunicazione tra le parti e con il Comune stesso. Queste realtà verranno seguite a 360 gradi e promosse per il valore che possiedono. Cento ha bisogno di risollevare l’attuale situazione negativa del suo commercio; questo sarà possibile pianificando scrupolosamente un programma di eventi per migliorare il flusso economico e rinsavire un’economia in sofferenza.
Sulla sanità vogliamo essere concreti: all’Ospedale di Cento siamo intenzionati a garantire una sopravvivenza, dei reparti di eccellenza e la presenza dell’amministrazione comunale ai tavoli presso la Regione Emilia-Romagna e le conferenze socio-sanitarie, giocando così un ruolo da protagonista.
Se avremo l’onore di amministrare questo Comune, la nostra politica sarà trasparente. Riteniamo fondamentale sottolineare come vi saranno una sola amministrazione comunale, ma bensì trentacinquemila soci che in ogni momento potranno intervenire. Nessuno di noi ha la verità in tasca, solo attraverso la condivisione possiamo raggiungere i nostri ideali.
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